Addentrandosi nel fiume sotterraneo sono giunte poco lontani i rumori di sentinelle.
Avvicinandosi Liuke ha avvertito l'acre odore dei trogloditi allertati da Kasszt per non far passare gli invasori.
E' scaturita una breve lotta con Snaugh che è stato vittima di una lancia che lo ha bloccato nell'unico punto di uscita dal fiume e quindi è stato prontamente accerchiato dai trogloditi.
Grazie all'operazione di bersagliamento da parte di Haram e Debfer gli attaccanti sono rimasti ingaggiati a distanza mentre con un salto atletico Brax ha assalito il capo dei lucertoloni circondandolo.
Alla fine i rimanenti trogloditi sono scappati in due direzioni diverse a sud est e sud ovest. Gli avventurieri li hanno inseguiti nella prima direzione incappando una una grande fucina invasa da Troll e Grimlock: Snaugh ha fatto da tappo permettendo ai rimanenti componenti del gruppo una rapida ritirata poi tutti insieme sono tornati verso nord in attesa dei nemici un una stanza più confortevole.
I nemici sono arrivati. Da nord.
Un'aspra battaglia è iniziata contro un gruppo di Troll con un Galeb Duhr che si è materializzato alle spalle del chierico ingaggiandolo. Grazie agli attacchi preparati i Troll sono stati punzecchiati a dovere mentre si facevano largo nella stanza ma i Notik Gazer, una sorta di mastini con un'enorme occhio dotati di poteri avizzenti, sono sgusciati insieme ai loro alleati contrattaccando ad ogni attacco di opportunità ricevuto.
La battaglia è ancora in corso e non si sa chi e quando avrà la meglio.
giovedì 28 luglio 2011
mercoledì 27 luglio 2011
Il drago fa il flop
Scortati dallo sciamano Kassz i nostri eroi sono entrati nella grotta del drago nero, un possibile alleato contro i Troll.
Purtroppo fin dalle prime battute con Snaugh il drago ha preso in antipatia i personaggi e di fronte alle chiare ostilità del gruppo ha aperto le ostilità.
Purtroppo non era la giornata giusta per lui: uno dopo l'altro i poteri degli avventurieri hanno prima bloccato, poi rallentato, stordito, accecato e "dazzato" il povero malcapitato il quale uno dopo l'altro ha perso tutti i suoi 560 pf di scaglie di drago nero e di soffio acido.
Nel mentre grazie al passo felpato di Kassz quest'ultimo è riuscito nuovamente a fuggire dal gruppo.
Purtroppo fin dalle prime battute con Snaugh il drago ha preso in antipatia i personaggi e di fronte alle chiare ostilità del gruppo ha aperto le ostilità.
Purtroppo non era la giornata giusta per lui: uno dopo l'altro i poteri degli avventurieri hanno prima bloccato, poi rallentato, stordito, accecato e "dazzato" il povero malcapitato il quale uno dopo l'altro ha perso tutti i suoi 560 pf di scaglie di drago nero e di soffio acido.
Nel mentre grazie al passo felpato di Kassz quest'ultimo è riuscito nuovamente a fuggire dal gruppo.
sabato 9 luglio 2011
Skalmad in cenere
La battaglia per quanto terribile e cruenta è stata vinta dagli avventurieri.
Con il colpo finale Skalmad si è letteralmente trasformato in cenere e l'unico prigioniero, il troll sciamano Kasszt , ha sentenziato che il suo re non è veramente morto perché in possesso di un occhio magico impiantato e che si chiama L'occhio dei rigeneranti in grado di salvarlo dalla morte.
Come prigioniere kasszt si è offerto di indicare la via più diretta per raggiungere i prigionieri, loro missione principale.
La via principale però significa passare dalla tana del drago nero ...
Con il colpo finale Skalmad si è letteralmente trasformato in cenere e l'unico prigioniero, il troll sciamano Kasszt , ha sentenziato che il suo re non è veramente morto perché in possesso di un occhio magico impiantato e che si chiama L'occhio dei rigeneranti in grado di salvarlo dalla morte.
Come prigioniere kasszt si è offerto di indicare la via più diretta per raggiungere i prigionieri, loro missione principale.
La via principale però significa passare dalla tana del drago nero ...
martedì 28 giugno 2011
entrati e usciti
Consci del fatto che il luogo pullulava di Troll i nostri eroi hanno deciso di dormire fuori dalla tana dei mostri rigeneranti.
Durante il riposo in una delle rovine della città Snaugh ha fatto uno strano sogno in cui i suoi compagni si erano tramutati nei costrutti di legno della Torre della memoria e da qui il paladino si è inquietato non poco per timore che l'artefatto celato nella sua borsa conservante non si fosse riattivato in seguito alla distruzione della camera di Sammaster.
Tornati nel covo dei troll i personaggi si sono ritrovati al cospetto di Skammad il re rigenerante dotato di occhio magico trafugato dalle antiche vestige dei precedenti re dei Troll.
Ne è scaturita una terribile battaglia.
Durante il riposo in una delle rovine della città Snaugh ha fatto uno strano sogno in cui i suoi compagni si erano tramutati nei costrutti di legno della Torre della memoria e da qui il paladino si è inquietato non poco per timore che l'artefatto celato nella sua borsa conservante non si fosse riattivato in seguito alla distruzione della camera di Sammaster.
Tornati nel covo dei troll i personaggi si sono ritrovati al cospetto di Skammad il re rigenerante dotato di occhio magico trafugato dalle antiche vestige dei precedenti re dei Troll.
Ne è scaturita una terribile battaglia.
Riposo interrotto
Dopo lo scontro i personaggi hanno cercato il riposo ma a causa del rumore provocato dalla battaglia un altro drappello di Troll ha cercato di coglierli di sorpresa.
Inutilmente.
Inutilmente.
lunedì 6 giugno 2011
circondati!
In pochi istanti la decisione unanime è stata quella di adottare una dignitosa ma lesta ritirata di fronte al dragone dormiente per cui, ripercorrendo indietro il fiume sotterraneo, sono ritornati sui propri passi.
Giunti ad una precedente intersezione con un tunnel all'asciutto i nostri eroi si sono tolti dall'umidità solo per accorgersi che a causa del rumoroso chierico un manipolo di troll e trogloditi stava giungendo da Nord Est mentre a Sud Ovest uno sciamano aveva evocato tre teschi di fuoco nero e lanciato il suo mastino, un orribile cinghiale selvatico, contro di loro.
La battaglia è stata lunga ed estenuante ma grazie ad aver bloccato i passaggi i personaggi sono stati in grado per lo meno di far giungere i nemici pochi alla volta di fatto riducendo il vantaggio numerico altrui.
Poi, dopo, non è rimasto che leccarsi le ferite per fortuna non mortali.
Giunti ad una precedente intersezione con un tunnel all'asciutto i nostri eroi si sono tolti dall'umidità solo per accorgersi che a causa del rumoroso chierico un manipolo di troll e trogloditi stava giungendo da Nord Est mentre a Sud Ovest uno sciamano aveva evocato tre teschi di fuoco nero e lanciato il suo mastino, un orribile cinghiale selvatico, contro di loro.
La battaglia è stata lunga ed estenuante ma grazie ad aver bloccato i passaggi i personaggi sono stati in grado per lo meno di far giungere i nemici pochi alla volta di fatto riducendo il vantaggio numerico altrui.
Poi, dopo, non è rimasto che leccarsi le ferite per fortuna non mortali.
sabato 14 maggio 2011
La città
Proseguendo nelle marche gli eroi si sono imbattuti in molte altre vestigie di antiche città, in vecchie strade rovinate invase dalle brughiere ed in un lago, stranamente squadrato come se fosse stato di origine artificiale.
Infine in lontananza hanno visto spuntare i resti di una città più grande di quelle viste finora.
La bussola magica di Rualiss in quel momento ha smesso di puntare verso l'antico portale come se si fosse guastato oppure come se avesse portato a termine il suo compito.
Osservando da lontano i personaggi si sono anche accorti che la città che sembrava abbandonata in realtà era attraversata di tanto in tanto da Troll e Worg e il cielo solcato da predatori volanti come Manticore e Viverne.
Sgattaiolando con circospezione i personaggi sono riusciti ad arrivare all'ingresso di una collina scavata e fortificata non prima di essersi imbattuti in un troll da battaglia e la sua muta di seguagi worg.
Dopo lo scontro si sono avvicinati alla porta rinforzata ma sono stati attaccati attraverso delle feritoie con dei giavellotti allora, ritirandosi, hanno cercato un'ingresso più "discreto".
Un antico acquedotto è stato la loro chiave di accesso senza essere nuovamente oggetto di lanci di giavellotti ed immergendosi nel corso d'acqua artificiale sono entrati dentro il dungeon attraversando zuppi d'acqua condotti che si intersecavano ora con corridoi ora con ponti di legno per poi sbucare in un lago sotterraneo.
E nel lago un drago.
Infine in lontananza hanno visto spuntare i resti di una città più grande di quelle viste finora.
La bussola magica di Rualiss in quel momento ha smesso di puntare verso l'antico portale come se si fosse guastato oppure come se avesse portato a termine il suo compito.
Osservando da lontano i personaggi si sono anche accorti che la città che sembrava abbandonata in realtà era attraversata di tanto in tanto da Troll e Worg e il cielo solcato da predatori volanti come Manticore e Viverne.
Sgattaiolando con circospezione i personaggi sono riusciti ad arrivare all'ingresso di una collina scavata e fortificata non prima di essersi imbattuti in un troll da battaglia e la sua muta di seguagi worg.
Dopo lo scontro si sono avvicinati alla porta rinforzata ma sono stati attaccati attraverso delle feritoie con dei giavellotti allora, ritirandosi, hanno cercato un'ingresso più "discreto".
Un antico acquedotto è stato la loro chiave di accesso senza essere nuovamente oggetto di lanci di giavellotti ed immergendosi nel corso d'acqua artificiale sono entrati dentro il dungeon attraversando zuppi d'acqua condotti che si intersecavano ora con corridoi ora con ponti di legno per poi sbucare in un lago sotterraneo.
E nel lago un drago.
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