sabato 17 aprile 2010

Aria di Silverymoon

Dopo mesi finalmente Rylthar, Tpog, Tora, Altaterra e Snaugh hanno potuto rilassarsi e godere delle richezze faticosamente conquistate nei giorni precedenti nei recessi nascosti del sottosuolo. E dopo essere stati invitati a tutte le feste importanti, dopo che Snaugh ha ricevuto un sigillo sacro di Bahamut, sono stati individuati dalla famiglia Hornblade e scelti come tutore per il loro giovane rampollo Dorian.
Questo ha permesso loro di ricevere un sacco di doni: una lettera di credito, una torcia magica, dei gioielli "personalizzati" Hornblade. Unico loro compito è stato assegnato loro di controllare attentamente il comportamento dell'irrequieto ragazzo di facile sfogo in donne da taverne e risse: modi di fare non particolarmente ben visti dalla sua aristocratica famiglia. Dopo aver speso una serata alla Quercia D'Oro ed aver perso una partita a "la guardia in bilico", giuoco alcoolico in cui unico vincitore è stato Rylthar, i nostri eroi sono entrati in confidenza con Dorian Hornblade ed hanno scoperto un po di voci che circolavano in città. Ad esempio il capo  delle guardie d'argento, Revince,  pareva fosse irreperibile nelle ultime settimane mentre il suo vice Zamphist aveva preso ormai le redini del comando.
Investigando qua e là è stato scoperto che circolavano voci su aggressioni da parte di belve ad un piccolo agglomerato rurale a 3 giorni di cavallo da Silverymoon in cui una parte dei cavalieri argentei erano stati diretti per verificare le voci e da cui, inutile dirlo non erano mai ritornati indietro. Dopo aver infastidito il sergente dei cavalieri d'argento i nostri eroi sono andati ad interrogare gli abitanti del centro rurale mentre in città Tpog teneva d'occhio Dorian e continuava le sue investigazioni scoprendo uno strano legame tra Revince e Xeriope una fanciulla, unica scampata, al massacro che era stato poi origine delle ricerche da parte delle guardie. Mentre investigava ha ricevuto un invito da parte di una guardia anonima a una approfondimento in una casa poco distante dalla solita taverna di riferimento.
Era un'imboscata: all'interno è stato rapito, legato da Zamphist ed alcuni scagnozzi (ranghi alti dei cavalieri d'argento) e parzialmente torturato per estorcere informazioni sul motivo dell'interesse dei personaggi per il capo dei cavalieri d'argento. Sfortunatamente per loro un oggetto dall'aspetto insignificante era stato attivato da Tpog e avrebbe permesso di far capire ai rimanenti membri del gruppo che qualcosa era andato storto.

sabato 3 aprile 2010

e uscimmo a rimirar le stelle

Con questo epico combattimento i nostri eroi riescono a sconfiggere una parte dei loro avversari ma sopratutto a liberare tutti i prigionieri che erano stati accomulati in queste settimane prima dagli schiavisti e poi dai Duergar.
Dopo essere arretrati nella sala di ingresso della stanza principale della fortezza interna prima hanno sconfitto un Grell e successivamente il nano mago ma dopo aver dato fondo a tutti i poteri e sul punto di essere stremati dalle innumerevoli ferite riportate dal Drow (l'elfo oscureggiante) hanno deciso di battere in ritirata.
La decisione saggia ha permesso di scortare tutta la gente che era con loro, sana e salva, a Silverymoon.

giovedì 18 marzo 2010

Fulmino ergo sum

Nuovamente davanti alle porte di ottone del sancta sanctorum Duergar.
I mercenari nostri confabulano, minacciano gli assediati ma poi ritrattano con il silenzio quel fragile filo che avrebbe potuto condurli nel percorso del dialogo.
Ma l'elfo Nero, scaltro, decide di tentare la vecchia via da dove i cervelli ciechi fluttuano, tentacolano e beccano ciecamente la carne viva dell'avventuriero così scapestrato da voler tentare di strisciare insolentemente verso la propria sorte.
Ma ripensandoci, dopo aver trovato un cunicolo, decide di tornare indietro consigliato da Tpog.
Non resta che usare il teletrasporto, ma il rituale di Altaterra non è così potente da mandarli in un posto qualunque (al di là delle porte di ottone). E così Altaterra decide di puntare con il viaggio istantaneo nella Pietra Eretta ove più di un anno fa avevano scoperto un cerchio di teletrasporto che sorgeva in un earthnode: da lì e possibile essere rispediti in un qualsiasi posto già visitato.
E così con un battito di ciglia (ma forse 2) tutto il gruppo di avventurieri, finalmente, si trovava dentro la cerchia interna della fortezza dei nani grigi.
Dopo aver timidamente cercato la resa con l'oro e le buone intenzioni i due superstiti vista la situazione non più rinsaldabile si sono ritirati nella tana dei Grell e li è iniziata una battaglia epica.
Dopo aver ucciso i Troll da guarda adesso i cervelli tentacolati volanti stanno avvicinandosi ai PG ...

mercoledì 24 febbraio 2010

Ritorno alle Torri

Dopo aver sconfitto il minotauro di metallo gli eroi sono tornati alle torri dei Duergar. Il passo silenzioso di Ryltar non è stato suffiente ad evitare un glifo magico che esplodendo ha allertato i nani di vedetta che hanno iniziato a fare al tiro al bersaglio con le loro balestre avendo il vantaggio di vedere nel buio.
Ma prontamente il mago ha illuminato il nascondiglio dei cecchini e con un potere ha scagliato uno di essi nel vuoto prima di fuggire dietro un riparo.
Infine dopo aver fatto un "consiglio di guerra" con un improvviso attacco che ha creato una nube velenosa gli avventurieri sono sopraggiunti alla porta di bronzo che protegge la torre e l'hanno scalata solo per scoprire che i nani per evitare gli effetti della nube si erano rintanati all'interno della loro fortezza attraverso una botola.
Calandosi dall'altra parte della torre gli eroi hanno teso una imboscata ai rimanenti balestrieri e dopo una breve ma intensa battaglia hanno sbaragliato i difensori.
Adesso non rimane che aprire l'ultima porta poichè dall'altra parte rimangono solo un paio di Duergar e i prigionieri ...

giovedì 4 febbraio 2010

Il minotauro

Avendo pernottato nelle Torri duergar per una notte senza sortire l'effetto sperato di veder uscire gli assediati i nostri eroi, stancati dal Profondo Buio e pressati dall'esigenza di riportare i prigionieri in libertà hanno deciso di fare dietro front in modo da poter far tappa a Saruum Khel, la città franca del sottosuolo.
 Durante il viaggio a ritroso hanno ritrovato il corpo di Darkseeker il licantropo senza vita ucciso da ignoti (molto forti!).
Giunti a Saruum Khel i personaggi hanno deciso di far entrare solamente i prigionieri per rifornirli di equipaggiamento e cibo a sufficienza per ritornare dai nani grigi .
Nel frattempo Ryltar, aiutato dalle sue arti silenziose, è riuscito a penetrare nella sede della Compagnia della Gemma e portare via 3 picconi.
Tornati suoi propri passi si sono scontrati con il misterioso assissino di lupi mannari: un enorme golem a forma di minotauro di ferro aiutato da 2 Tiefling possessori di balestre fatate in grado di scagliare serpenti infuocati sulla pellaccia del povero Snaugh.
Questi infatti si è posto tra il minotauro e i tiefling divenendo bersaglio incrociato ma grazie alla perizia di Tora e Tpog che hanno diretto su di lui tutte le loro arti curative è riuscito a rimanere in piedi quel tanto da abbattere il colosso di ferro.
Infatti sia Altaterra che Ryltar hanno bersagliato da lontano e nel corpo a corpo il gigante indebolendolo mentre Snaugh l'ha finito.
Infine i tiefling hanno combattuto sino alla morte cercando di infliggere qualche lutto tra le file degli avventurieri ma inutilmente.
Adesso guardano da vicino i mangiatori di carogne del sottosuolo.
Ma un grande interrogativo rimane: come mai un golem di ferro dalle sembianze di un minotauro ha aggredito gli eroi, cose c'entra con i Duergar. Ma sopratutto, chi non ha ancora digerito il riso alla cantonese?

giovedì 14 gennaio 2010

I ponti nell'oscurità


Dopo essersi accampati nella prima stanza della fortezza duergar di notte i personaggi sono stati svegliati dai colpi del licantropo Darkseeker che con le unghie di acciaio cercava di penetrare inutilmente le bronzee porte d'ingresso.
La mattina dopo hanno iniziato a liberare i prigionieri che stavano nella prima torre dislocandoli come sentinelle per evitare che fossero accerchiati dai nani grigi in un'eventuale sortita.
Infatti poco dopo sono stati avvertiti dalle loro 'anime gemelle' e sono riusciti non solo a respingere un'incursione dei Duergar ma addirittura a costringere alla resa il loro Campione Divino.
Una volta che anche la seconda torre era sotto il controllo dei personaggi, Ryltar tenendo avanti a se a mò di prigioniero il Campione Divino ha calpestato la soglia di uno dei due ponti che collegano le torri alla terza ed ultima gridando di scendere a patti poichè avevano catturato il loro capo.
Una delle porte si è aperta ed un Nano Mago ha scagliato nel collo del loro ormai ex capo carismatico un dardo incantato divenendo quindi lui il giusto successore nella scala gerarchica.
I Nani Grigi si sono quindi chiusi dietro le loro sicure porte nanesche in attesa di un piano d'azione dei nostri eroi o di una loro rinuncia.

Nella foto per la prima volta i mitici componenti del gruppo "i nostri eroi"

domenica 10 gennaio 2010

Dentro la torre


Avendo salvato in extremis Altaterra, candidato cibo per i Grell, i nostri eroi hanno mandato l'elfo scuro come scout all'interno della torre, dopo aver utilizzato una botola segreta come ingresso.
Purtroppo però il passo non è stato silenzioso come sperato e l'oscuro si è trovato ben presto circondato da Duergar che ingigantendosi sono riusciti a tenere in smacco il resto del gruppo mentre cercava di entrare dall'apertura per soccorrere il loro amico.
Alla fine però i nostri eroi ce l'hanno fatta ad avere la meglio sui nani grigi.