sabato 13 agosto 2011

La botola

Durante lo scontro il Troll della fucina è entrato da Sud ma invece di aggiungersi alle file dei nemici ha armeggiato su di un pannello con il risultato di far scomparire il pavimento sotto i piedi di Snaug e Debfer.
Questi sono caduti per alcuni metri finendo in un passaggio parzialmente allagato accorgendosi che insieme a loro era finito pure uno dei Troll.
Dopo un combattimento reso complicato dall'angusto spazio che rendeva difficile al mago aggiungersi allo scontro, i due eroi si sono resi conto che sopra le loro teste il rumore dello scontro andava scemando.
La botola poi si è chiusa e sono rimasti in compagnia del buio e dell'umido fiume sotterraneo.
Esplorando in apnea il passaggio Snaug ha trovato uno sbocco verso sud proprio sotto il fuoco che alimentava la fucina dei troll.
Risalendo spalla a spalla Deb e Snaug sono riusciti, con qualche scottatura, ad entrare nella stanza ed a arrischiarsi ancora più a sud avendo sentito alcuni grugniti attraverso una porta aperta a ovest.
Si sono ritrovati nuovamente di fronte al fiume generato dall'acquedotto ma prima di potervisi immergere una creatura mostruosa, già nota al paladino, è fuoriuscita da una delle sponde: un terribile grell!
Salvati da prontezza di metallo e di magia hanno iniziato a spostarsi dentro il fiume come lo sciamano Kasszt aveva consigliato prima di "dileguarsi".
Grazie ad una buona dose di fortuna si sono ritrovati di fronte ai prigionieri che cercavano: il bardo Dethos, alcuni paesani di Olostin Hold e gli altri avventurieri che erano stati costretti ad arrendersi poichè ridotti in numero dalla botola.
Come loro guardiani il re troll Skalmad e 2 maghi di Netheril, quest'ultimi mandati in esplorazione nel dungeon per scovare i 2 mancanti all'appello: Snaug e Debfer.
Approfittando della sola presenza di Skalmad  i 2 sono piombati sul re troll e grazie alla sorpresa questo ha subito una serie di colpi che lo hanno costretto alla fuga passando attraverso un portale di teletrasporto.
Adesso i personaggi ed il bardo da loro cercato, Dethos erano infine liberi.

giovedì 28 luglio 2011

Da inseguitori ad inseguiti

Addentrandosi nel fiume sotterraneo sono giunte poco lontani i rumori di sentinelle.
Avvicinandosi Liuke ha avvertito l'acre odore dei trogloditi allertati da Kasszt per non far passare gli invasori.
E' scaturita una breve lotta con Snaugh che è stato vittima di una lancia che lo ha bloccato nell'unico punto di uscita dal fiume e quindi è stato prontamente accerchiato dai trogloditi.
Grazie all'operazione di bersagliamento da parte di Haram e Debfer gli attaccanti sono rimasti ingaggiati a distanza mentre con un salto atletico Brax ha assalito il capo dei lucertoloni circondandolo.
Alla fine i rimanenti trogloditi sono scappati in due direzioni diverse a sud est e sud ovest. Gli avventurieri li hanno inseguiti nella prima direzione incappando una una grande fucina invasa da Troll e Grimlock: Snaugh ha fatto da tappo permettendo ai rimanenti componenti del gruppo una rapida ritirata poi tutti insieme sono tornati verso nord in attesa dei nemici un una stanza più confortevole.
I nemici sono arrivati. Da nord.
Un'aspra battaglia è iniziata contro un gruppo di Troll con un Galeb Duhr che si è materializzato alle spalle del chierico ingaggiandolo. Grazie agli attacchi preparati i Troll sono stati punzecchiati a dovere mentre si facevano largo nella stanza ma i Notik Gazer, una sorta di mastini con un'enorme occhio dotati di poteri avizzenti, sono sgusciati insieme ai loro alleati contrattaccando ad ogni attacco di opportunità ricevuto.
La battaglia è ancora in corso e non si sa chi e quando avrà la meglio.

mercoledì 27 luglio 2011

Il drago fa il flop

Scortati dallo sciamano Kassz i nostri eroi sono entrati nella grotta del drago nero, un possibile alleato contro i Troll.
Purtroppo fin dalle prime battute con Snaugh il drago ha preso in antipatia i personaggi e di fronte alle chiare ostilità del gruppo ha aperto le ostilità.
Purtroppo non era la giornata giusta per lui: uno dopo l'altro i poteri degli avventurieri hanno prima bloccato, poi rallentato, stordito, accecato e "dazzato" il povero malcapitato il quale uno dopo l'altro ha perso tutti i suoi 560 pf di scaglie di drago nero e di soffio acido.
Nel mentre grazie al passo felpato di Kassz quest'ultimo è riuscito nuovamente a fuggire dal gruppo.

sabato 9 luglio 2011

Skalmad in cenere

La battaglia per quanto terribile e cruenta è stata vinta dagli avventurieri.
Con il colpo finale Skalmad si è letteralmente trasformato in cenere e l'unico prigioniero, il troll sciamano Kasszt , ha sentenziato che il suo re non è veramente morto perché in possesso di un occhio magico impiantato e che si chiama L'occhio dei rigeneranti in grado di salvarlo dalla morte.
Come prigioniere kasszt si è offerto di indicare la via più diretta per raggiungere i prigionieri, loro missione principale.
La via principale però significa passare dalla tana del drago nero ...

martedì 28 giugno 2011

entrati e usciti

Consci del fatto che il luogo pullulava di Troll i nostri eroi hanno deciso di dormire fuori dalla tana dei mostri rigeneranti.
Durante il riposo in una delle rovine della città Snaugh ha fatto uno strano sogno in cui i suoi compagni si erano tramutati nei costrutti di legno della  Torre della memoria e da qui il paladino si è inquietato non poco per timore che l'artefatto celato nella sua borsa conservante non si fosse riattivato in seguito alla distruzione della camera di Sammaster.
Tornati nel covo dei troll i personaggi si sono ritrovati al cospetto di Skammad il re rigenerante dotato di occhio magico trafugato dalle antiche vestige dei precedenti re dei Troll.
Ne è scaturita una terribile battaglia.

Riposo interrotto

Dopo lo scontro i personaggi hanno cercato il riposo ma a causa del rumore provocato dalla battaglia un altro drappello di Troll ha cercato di coglierli di sorpresa.
Inutilmente.

lunedì 6 giugno 2011

circondati!

In pochi istanti la decisione unanime è stata quella di adottare una dignitosa ma lesta ritirata di fronte al dragone dormiente per cui, ripercorrendo indietro il fiume sotterraneo, sono ritornati sui propri passi.
Giunti ad una precedente intersezione con un tunnel all'asciutto i nostri eroi si sono tolti dall'umidità solo per accorgersi che a causa del rumoroso chierico un manipolo di troll e trogloditi stava giungendo da Nord Est mentre a Sud Ovest uno sciamano aveva evocato tre teschi di fuoco nero e lanciato il suo mastino, un orribile cinghiale selvatico, contro di loro.
La battaglia è stata lunga ed estenuante ma grazie ad aver bloccato i passaggi i personaggi sono stati in grado per lo meno di far giungere i nemici pochi alla volta di fatto riducendo il vantaggio numerico altrui.
Poi, dopo, non è rimasto che leccarsi le ferite per fortuna non mortali.